AIHom Blog

Tutorial, testimonianze dei clienti e le nostre prossime novità.

BlogMangiare

Dalla planimetria al rendering 3D in 90 secondi.

Giugno 5, 2026 · 4 lettura minima

Dalla planimetria al modello 3D

Non servono competenze di progettazione CAD o un pomeriggio libero. Ecco il percorso completo da una tela bianca a un rendering fotorealistico, il metodo che la maggior parte delle persone utilizza nella pratica.

Passaggio 1: Descrivi o carica il piano

Puoi iniziare in uno dei due modi. Se hai già una planimetria, carica l'immagine, il file PDF o CAD e AIHom leggerà muri, stanze, porte e finestre. Se invece parti da zero, descrivila semplicemente in una frase:

Esempio di richiesta"Una casa a un solo piano con 3 camere da letto, 2 bagni, di circa 130 metri quadrati, con cucina e soggiorno a pianta aperta e uno studio adiacente all'ingresso."

In pochi secondi otterrai una planimetria 2D pulita e pronta per la costruzione, con le stanze etichettate e le misure già inserite. Trascina una parete o ridimensiona una stanza se qualcosa non va: nulla è vincolante.

Passaggio 2 — Genera la casa 3D

Con un solo clic, la planimetria si trasforma in una scena 3D completamente arredata. AIHom alza le pareti, adatta le finestre, imposta l'illuminazione e posiziona mobili reali scegliendo da una libreria di oltre un milione di prodotti di marca. Il risultato è uno spazio percorribile, non un'immagine bidimensionale: è possibile muoversi in ogni stanza da qualsiasi angolazione.

Passaggio 3: renderizzarlo fotorealistico

Dalla scena 3D, è possibile renderizzare una vista fotorealistica in pochi minuti. Materiali, illuminazione e profondità vengono gestiti automaticamente, e si può esportare in alta risoluzione direttamente in una presentazione, un annuncio o un portfolio.

Passaggio 4: Modifica qualsiasi elemento, esegui nuovamente il rendering.

È qui che si nota davvero il risparmio di tempo. Volete eliminare l'isola della cucina o rendere la palette di colori più calda? Ditecelo a parole, oppure aprite l'editor avanzato per un controllo diretto e riavviate il rendering. Potrete iterare in pochi minuti anziché ricostruire tutto da zero.

Il primo rendering raramente è quello definitivo. Il vantaggio è che il secondo, il terzo e il quarto sono praticamente gratuiti.

Consigli per un risultato più pulito

  • Descrivete l'atmosfera del brief, non solo le stanze: "caldo, minimalista, con molta luce naturale" è la guida per l'arredamento.
  • Prima di passare al 3D, è meglio definire la disposizione in 2D; è più veloce spostare una parete che rifare una stanza già arredata.
  • Per prima cosa, renderizza un'inquadratura principale, poi duplica la visuale per le altre una volta che il risultato ti soddisfa.

Questo è tutto il ciclo. Una volta che diventa un'azione automatica, 90 secondi sono un ritmo confortevole, e per la maggior parte del tempo sei tu a decidere cosa vuoi fare.